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Classe 1991, Nicolò Chiappini è oramai uno dei designer più giovani affermati in Italia. La sua singolare personalità è riuscita a fondersi nel suo lavoro creando un brand dalle caratteristiche uniche. Nicolò Chiappini si è raccontato a noi di Goodlovers condividendo i segreti del suo successo. Conosciamolo insieme!

GL: Raccontaci di te: Chi è Nicolò Chiappini?

NC: Nicolò è un semplice ragazzo di 24 anni che coltiva, giorno dopo giorno, i propri sogni e le proprie passioni. Molto estroverso, ama rapportarsi con gli altri, viaggiare..E’ sempre pronto a cimentarsi in nuove esperienze. Insomma un ragazzo comune come tanti!

GL: Com’è nata questa tua passione verso la moda?

NC: Credo sia stata trasmessa dal mio socio e fratello Matteo che, prima che raggiungessi la maggiore età e finissi la scuola, aveva già provato a cimentarsi in questo business. Ha sempre avuto piacere a coinvolgermi, sia nella parte creativa che in quella delle pubbliche relazioni, facendomi innamorare sempre di più di questo “mondo”.

GL: Com’è cambiata la tua vita quando ti sei introdotto in questo settore?

NC: Ho sempre cercato di scindere le due cose, considerando fin da subito la moda come un vero e proprio lavoro. Ero molto geloso del mio operato e spesso non permettevo che questo potesse interferire con la mia vita privata. All’inizio non parlavo mai del mio progetto..Per paura di essere giudicato o non capito…Ma poi, col passare del tempo…Raggiungendo traguardi sempre più “importanti”, ho preso coscienza di me stesso e da lì ho finalmente lasciato che la moda entrasse nel mio quotidiano..Parlando con amici o confrontandomi con chiunque volesse darmi un proprio giudizio. Posso oggi affermare che la moda ha decisamente migliorato la mia vita…Perché mi ha dato i mezzi per esprimere ciò che sono.

GL: Tu sei un ragazzo molto caratteristico, cosa ti permette di differenziarti?

NC: Credo di differenziarmi per via della moltitudine di tatuaggi che ho o per il mio “gusto” un pò eccentrico nel vestire.

GL: In che modo riesci a legare l’arte alle tue creazioni?

NC: Non sono tipo che ama legare l’arte alle sue creazioni. Da giovane, quale sono, amo ispirarmi invece a situazioni che vivo, persone che incontro, colori…Insomma a tutto quello che mi circonda cercando poi di dare la mia più libera e pura interpretazione con l’obbiettivo di trasmettere tutto questo al cliente finale.

GL: Che cosa pensi sia la trasgressione, attualmente, nel mondo della moda?

NC: La moda E’ TRASGRESSIONE. Il voler osare ,indossando un capo particolare o alla moda nel quotidiano o in una occasione particolare , è un chiaro segno di voler trasgredire le regole..Fregandosene di ciò che comporta. La moda ci porta ad essere un po’ tutti dei trasgressori…Chi più e chi meno.

GL: Durante questo tuo percorso hai trovato degli ostacoli che hanno cercato di spezzarti il tragitto?

NC: Come tutti i lavori anche il mio hai suoi “alti e bassi”, spesso ci si pone delle domande del tipo “ce la posso fare?” oppure “sono adatto o meno a questo lavoro?”, “dovrei smettere?”..Credo sia normale. Essere troppo sicuri di se stessi o del proprio operato è sintomo di stupidità e incoscienza, a maggior ragione se si tratta di ragazzi che, come me, lavorano in questo mondo da meno di una decina d’anni. C’è sempre da imparare e migliorare, i veri ostacoli da superare sono noi stessi e i limiti che ogni giorno ci poniamo. Al momento quindi, non mi sento di dire di aver trovato problemi “reali” che mi abbiano portato vicino alla scelta di abbandonare i miei sogni .

GL: Quali consigli puoi dare a un giovane che vuole avventurarsi nel tuo stesso settore?

NC: Consiglio di avere tenacia…Di insistere nelle proprie convinzioni e ideologie. Di avere consapevolezza…Credere nei propri mezzi per raggiungere l’obbiettivo finale senza distrazioni.

GL: Per finire, quali sono i tuoi prossimi progetti? Come ti vedi fra un anno?

NC: Al momento sto lavorando a diversi progetti/collaborazioni che purtroppo non posso ancora svelare…Nuove collezioni, brand, ecc ecc.. E mi auguro che possano diventare realtà molto presto. Sinceramente preferirei non rispondere alla domanda “Come ti vedi fra un anno?” per scaramanzia…Spero però di continuare ad esprimere me stesso in questo campo, migliorando sempre di più.

GL: Noi di Goodlovers crediamo in te e ti auguriamo tantissima fortuna!