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Patrizia Finucci Gallo, scrittrice, giornalista italiana e docente di scrittura creativa ha condiviso con il Team di Goodlvoers la sua storia. Nel 2011 pubblicò I love Islam Newton Compton editori, libro tradotto in diverse lingue, che racconta la storia di cinque modaiole ragazze italiane che scoprono e si confrontano con il lato più moderno e fashion delle giovani donne islamiche. Nello stesso anno nasce PFGStyle, primo blog in Italia che contamina moda e letteratura. Un taglio alternativo per vedere, raccontare e vivere la moda.Patrizia è la classica donna sempre pronta a buttarsi a capofitto per portare a termine ogni suo obbiettivo nel mondo migliore. Conosciamola…

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GL: Come e quando è nata in lei la passione per la moda?

PFG: La mia passione per la moda è nata dopo aver scritto per Newton Compton I love Islam, un libro che parla delle donne islamiche e della loro lotta per l’identità fatta proprio attraverso la moda. Le stiliste afghane hanno realizzato abiti coraggiosi, hanno messo un cappello sopra il burqa. Sembra una sciocchezza e invece è proprio un accessorio a fare la differenza, ad esprimere un’idea, un motivo, una personalità. Un modo di sentirsi libere dentro la prigionia a cui sono costrette. Da quel momento ho capito che la moda non è la massa di futilità alla quale siamo abituati.

GL: Durante il suo percorso ha trovato degli ostacoli che hanno cercato di spezzare il suo tragitto?
PFG: No, non ho trovato nessun ostacolo reale. Vengo dal mondo letterario e nella moda nessuno mi conosceva. In questo ambiente ciò che fai al di fuori non ha nessuna importanza, puoi avere vinto un Nobel e non entrare alla sfilata di Prada. Imbarazzante? Sì, molto.

GL: I fashion Blogger non si conoscono molto sul carattere, lei come si descriveresti in tre parole?
PFG: Attenta, intelligente, colta.

GL: Nella realizzazione dei suoi post si aspira a qualche icona?
PFG:L’icona alla quale mi rivolgo sono io. Pfgstyle legge la moda un po’ trasversalmente, cercando di trovare nessi culturali. Propone una visone della vita abbastanza dandy, e per dandy non intendo uno scimmiottamento dell’uomo ma la costruzione della propria identità puntando sul dettaglio e l’eleganza della vita.

GL: Ha creato rapporti con altri bloggers o con qualcuno dei tuoi lettori?
PFG: Ho creato rapporti con tante persone, molte blogger sono amiche. Anche con i miei lettori, ai quali talvolta spedisco i libri che scrivo.

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GL: Pensa che il suo lavoro possa aiutare l’Italia in una crescita?
PFG: Sì. Per quello che scrivo, a livello editoriale, ma anche per quello che pubblico sul sito. Punto ad un futuro migliore, mi impegno nel sociale e credo ad una forza femminile libera e solidale.

GL: Comprare in internet in questi ultimi tempi risulta molto più conveniente, lei come preferisci acquistare i suoi capi?
PFG: Io preferisco i capi sartoriali. Mi piace andare nei negozi, toccare le stoffe, provare gli indumenti. Parlare con gli stilisti, capire i loro prodotti. Più che un modello mi cattura un’idea. On line compro poco e comunque prevalentemente oggetti per la casa.

GL: Come vede il suo blog evolvendosi nel futuro?
PFG: Come lo stiamo lavorando adesso, il balzo è un prodotto editoriale. Oggi abbiamo creato tre poli molto legati fra loro: pfgstyle legato alla moda, pfgstyletravel il sito dedicato ai viaggiatori dall’animo dandy e pfgstylelounge che riassume le attività del mio salotto letterario, fornendo uno sguardo al bon ton, alla casa, alla tavola e alle buone maniere.

GL: Che consigli può dare a qualcuno che vuole percorrere la sua stessa strada?
PFG: Di imparare a scrivere bene prima di tutto. Ancora oggi leggo congiuntivi sbagliati e frasi senza senso. E poi di affidarsi alle emozioni: basta con le foto di borse firmate e di amazing come didascalia.

GL: Noi di Goodlovers la ringraziamo per il tempo a noi dedicato e le auguriamo di continuare a coltivare le sue passioni al meglio.