Spread the love

Happy Diamonds 40 anni in libertà.

La collezione iconica di Chopard spegne quest’anno quaranta candeline. Trasformazione dopo trasformazione, gli Happy Diamonds, un concetto unico nel mondo della gioielleria e dell’orologeria, hanno dato corpo alle epoche che hanno attraversato costruendo una autentica leggenda.

Con la grazia degli spiriti liberi, gli Happy Diamonds hanno abbozzato i primi passi di danza da Chopard nel 1976, diventando nel tempo vere e proprie icone e una firma riconoscibile tra mille. Alle collezioni di gioielli e orologi che li contengono, infondono la loro allegria e la loro leggerezza: unici ma uniti, mobili ed eterni, preziosi e audaci, incarnano un’arte di vivere singolare, quella della maison Chopard.

È nata una stella
Gli Happy Diamonds sono nati dall’incontro dell’acqua e della luce. Nel 1976, Ronald Kurowski, a quel tempo designer da Chopard, durante una passeggiata nella Foresta Nera rimane affascinato da come i raggi del sole giocano con una cascata. Attraverso i suoi disegni, prova a riprodurre la magia di quelle migliaia di goccioline d’acqua che riflettono la luce del giorno e scintillano riproducendo tutte le sfumature dell’arcobaleno. Il suo genio gli suggerisce di lasciare i diamanti liberi di muoversi tra due vetri zaffiri, in tutta la loro scintillante bellezza. Ogni pietra è alloggiata all’interno di una capsula d’oro il cui fondo bisellato lascia ai diamanti la libertà di scegliere la loro traiettoria, ruotando contemporaneamente su loro stessi. “Questi diamanti sono più felici in libertà”, esclama Karin Scheufele quando vede il primo modello Happy Diamonds terminato e con queste parole dà un nome alla collezione. Per coronare il successo di questa innovazione, l’orologio ottiene nel 1976 il prestigioso premio della Rosa d’Oro di Baden Baden.

Una presenza magnetica
Gli Happy Diamonds affascinano e riscontrano rapidamente un grande successo, che sta senz’altro nel piacere ludico e quasi infantile di vedere questi diamanti danzare in perpetuo movimento. Muovendosi nella trasparenza assoluta di due vetri zaffiri, gli Happy Diamonds sembrano essere in contatto diretto con la pelle. Far danzare i diamanti al polso, un gesto ludico e così elegante.

La felicità è contagiosa
Gli Happy Diamonds sono comparsi per la prima volta in un segnatempo da uomo, scrivendo le pagine più belle dell’orologeria, ma hanno rapidamente contagiato anche la gioielleria. Tutto nasce da un’idea straordinaria e audace di Caroline Scheufele che, ispirata dal circo, disegna un prezioso clown con, nella pancia, diamanti e pietre colorate mobili. Il successo del gioiello, realizzato inizialmente in un esemplare unico per l’utilizzo personale di Caroline Scheufele, è all’origine del lancio della linea di gioielli Happy Diamonds e segna l’avvio, nel 1985,  della produzione di Chopard in questo settore. Al clown fanno seguito altri esemplari come l’elefante, la coccinella, l’orsetto e, ben inteso, il cuore tanto caro alla Maison.

Le mille sfaccettature degli Happy Diamonds
Happy Diamonds significa innanzitutto spirito d’indipendenza, voglia di giocare, leggerezza, capacità di prestarsi a infinite metamorfosi. Anno dopo anno, gli Happy Diamonds hanno dato vita a collezioni emblematiche della Maison:  Happy Sport, il primo orologio che abbina l’acciaio ai diamanti (1993), Happy Fish (2002), Happy Spirit (2003) e Very Chopard (2010) per citarne solo alcune. Ognuna di queste famiglie ha un proprio carattere e un’identità visiva molto ben definita, ma tutte contengono la cultura e la firma estetica immediatamente riconoscibile degli Happy Diamonds. È uno stile, un atteggiamento che accompagna la donna Chopard nelle sue scelte.

Happy Hearts, un volto nuovo
Nella collezione Happy Hearts, presentata nel 2015, il turbinio sempre nuovo degli Happy Diamonds riunisce due figure emblematiche della Maison ginevrina: i diamanti mobili e i cuori. Immediatamente, Happy Hearts è diventata una collezione a sé stante composta di sautoir, bracciali e orecchini, dove il colore, associato ai materiali preziosi, è protagonista: cuori di turchese, onice o madreperla danzano al fianco di altri cuori che racchiudono diamanti mobili e di cuori traforati.ù

 

Gli Happy Diamonds oggi: nuovi diamanti mobili per celebrare i 40 anni
Nel 2016, gli Happy Diamonds proseguono il loro straordinario viaggio attraverso il tempo e gli stili e adottano codici contemporanei. Senza mai abbandonare la loro leggendaria audacia, i diamanti esibiscono tutta la loro modernità. In occasione dei quarant’anni anni degli Happy Diamonds, le pietre adottano un’innovazione assoluta e, per la prima volta nella loro storia, presentano un’incastonatura su griffe. I diamanti mobili sono più numerosi, più grandi di prima e di diverse dimensioni, e ciò accentua l’impressione di movimento e di profusione. La gioielleria si arricchisce di una nuova collezione celestiale e onirica chiamata Happy Dreams, mentre per l’orologeria un nuovo segnatempo da donna getta un ponte tra passato e presente, ricollegandosi con la forma coussin del primissimo modello. Il nuovo e prezioso orologio gioiello è lo straordinario testimone della natura iconica della collezione. Eterni, essenziali, gli Happy Diamonds hanno questa rara capacità di trascendere le epoche e reinventarsi nel tempo.

www.baselworld.com

www.chopard.it